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nascita di Olbia non si può stabilire con certezza per mancanza di
documenti e reperti storici. Della città
si hanno le prime notizie scritte nel Terzo Secolo Avanti Cristo durante
il periodo di dominazione Punica. Varie teorie attribuiscono la nascita
della città ai Cartaginesi, altre ai Focei, atre ancora addirittura
asseriscono che Olbia avrebbe una data di nascita ancora più remota,
attribuibile al periodo dei Tirrenidi, quando la Sardegna stando a
Plinio e a Platone, era un lembo di terra che si univa alla costa
campano-calabrese, separata da essa da uno stretto canale. Di
sicuro, il territorio di Olbia fu sempre abitato sin dalla preistoria,
come dimostrano gli innumerevoli insediamenti di quell'epoca; nella sola
piana di Olbia, sono stati rinvenuti oltre 50 Nuraghi (da N-Ur, fuoco,
e Ak, spingere con violenza), strutture circolari realizzate con pietre
disposte a cerchio l'una sull'altra per formare una specie di torre, che
ipoteticamente servivano come dimora e come luogo di culto dei
protosardi, anche se qualche teoria afferma che potevano servire anche
come fortificazioni. Oltre ai Nuraghi, di cui molti esemplari si trovano
ancora ben conservati, sono presenti anche delle Tombe dei Giganti
(monumenti di sepoltura) e dei Pozzi Sacri. |


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